LA POMATA DE CHECCACCIO
UN CASO DI MEDICINA POPOLARE NELLE MONTAGNE
TRA ASSISI E GUALDO TADINO
TRAMADATO DA MIA NONNA PEPPA E RACCONTATO DA ME MEDESIMO.
Un LIBRO DI
MASSIMILIANO DRAGONI
LA POMATA DE CHECCACCIO
UN CASO DI MEDICINA POPOLARE NELLE MONTAGNE
TRA ASSISI E GUALDO TADINO
TRAMADATO DA MIA NONNA PEPPA E RACCONTATO DA ME MEDESIMO.
Un LIBRO DI
MASSIMILIANO DRAGONI
TITOLO:
“La pomata de Checcaccio”
auTORE:
prefazione:
Agnese Benedetti
editore:
Paolo Alessandro Lombardi
Giuseppa “Peppa” Bazzucchi
Una donna d’altri tempi; la sua vita, il suo pensiero,
la sua arte medicamentosa
proiettate nella vita di un nipote.
Tra i due, oltre mezzo secolo di distanza ed un ritorno alle stesse radici di appartenenza.
Dalla testimonianza vivente della cultura di tradizione orale all’approccio scientifico del mondo “colto”. Guaritrice, erborista, enciclopedico raccoglitore del sapere della montagna, la personalità di Giuseppa diviene nel testo il veicolo attraverso il tempo
e la società, per concepire i lati psicologici
del mondo rurale visto come complesso universo legato alla terra. L’espressione scientifica e antropologica dello scrittore viene continuamente messa a dura prova dall’incessante rapporto di tipo emotivo. La Pomata de Checcaccio è l’esempio chiaro di come nel mondo della ricerca, il ricercatore stesso muti a sua volta in informatore, mantenendo in vita non un singolo fattore, una definibile funzione, piuttosto l’espressività di secoli di storia racchiusi in apparentemente semplici atti.
Per questo libro è stata realizzata
una presentazione
teatral-musicale
in collaborazione con
e
per informazioni
348 7228684